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Talladega superspeedway casino

La gara Nascar di questa domenica è stata piena di adrenalina.

Per chi ha potuto seguirla già dai primi giri si poteva intuire come sarebbe andata a finire.
Dopo il primo grosso incidente che ha messo fuori gioco diversi piloti tra cui il grande Jeff Gordon, si è arrivati all’epilogo dell’ultima curva.

Per chi non conosce questo sport americano, magari avrà visto “Day of Thunder”, beh questa gara, per certi aspetti, è stata parecchio simile a quello che nella finzione del film si è cercati di ricreare.

Nel superspeedway di Talladega, Carl Edward (che era primo) se l’è vista brutta. Al’ultima curva il giovane Keselowski (che l’ho inseguiva) lo ha aiutato a “sbandare” con il tocco sul posteriore (simile a quello che fanno le auto della polizia per far sbandare i criminali).

Il tocco, se pur leggero ed anche grazie ad una “furbata” di Edward che cercava di chiudere la strada all’altro, ha generato un incidente spettacolare e spaventoso, che per fortuna non ha fatto nessun danno ai piloti.

La macchina di Edward ha preso letteralmente il volo e si e scontrata con una che lo seguiva. Successivamente ha sbattuto violentemente contro le protezioni della pista.
Questo scontro ha fatto staccare dei pezzi dalla macchina che hanno ferito leggermente alcuni spettatori.

Alla fine Edward, con le sue gambe, ha attraversato il traguardo, come per dire “sono arrivato lo stesso”.

Ecco il resoconto della gara da Speed TV, consigliato da vedere a chiunque ami gli sport motoristici:

http://www.speedtv.com/video/popup/?bcpid=1336737893&bclid=595223643&bctid=21108618001

Festeggiamo Antonio Meucci, bicentenario dalla nascita 13 aprile 1808

image Essì sembrava ieri ed invece sono già passati 200 anni dalla nascita di uno dei più grandi inventori italiani.

Grande perché, pur senza avere a disposizione grandi mezzi è riuscito a sviluppare una di quelle tecnologie che hanno rivoluzionato il mondo e la vita degli esseri umani. Cosa faremmo ora senza poter comunicare a distanza tramite il telefono? Senza non esisterebbero nemmeno gli hacker. (vi ricordate i ragazzi del computer?)

Sfortunatamente la sua vita è stata piena di difficoltà, inoltre per problemi economici non ha potuto registrare il brevetto sull’invenzione del telefono.

E così per ringraziarlo, uno spilorcio di scozzese (che pare abbia conosciuto Meucci, oppure visto la sua invenzione quando Meucci cercava di venderla alle industrie del tempo) gli ha soffiato l’invenzione, lui si chiamava Bell. Per quasi 200 anni tutti il mondo (tranne l’Italia ovviamente) ha sempre parlato di Bell come l’inventore del telefono.

Ma grazie al lavoro certosino di Basilio Catania, finalmente l’America è stata costretta a riconoscere la paternità dell’invenzione a Meucci. (ed hanno rosicato)

Per chi conoscesse questa storia solo grazie ai libri di scuola, vi consiglio di vedere il servizio di Minoli nella “La Storia siamo Noi” in cui racconta la vita e le vicissitudini di questo grande inventore.

Questo è il link per la puntata dedicata a Meucci.

Inoltre vi consiglio di vedere le pagine su Wikipedia:

- quella in versione italiana

- e quella in versione inglese

Non notate una differente interpretazione della storia? (si vede che rosicano ancora)

Quando la tecnologia è importante (divertente)

Ho scoperto da poco un sito pieno zeppo di video (alla youtube) ma tutti molto divertenti.

Si chiama CollegeHumor e vi consiglio di visitarlo, ne scoprirete veramente di belle.

Proprio su questo sito, dopo averlo letto su di un altro blog inglese di cui non ricordo il nome (è rimasto annegato nei migliaia di feed che cerco di leggermi ogni giorno), ma che ho visto già essere ripreso da altri blog italiani, ho visto con molto divertimento un bel video ispirato a 24 (la serie tv).

Si tratta del (finto) pilot della serie, ma invece di essere ambientato nel nostro "tempo" tecnologico è ambientato nel (lontano) 1994.

Per molto di noi sembra che quell’anno sia molto vicino, sono solo 13 anni. (*urka*)

Invece, come si vede da questa pariodia, a livello tecnologico le cose sono cambiate veramente parecchio.

Prima di tutto l’agente Jack Bauer (ripreso da un "attore" molto somigliante) ha, al posto di un cellulare supertecnologico, uno scarsissimo pager. Apparecchio che in America ha fatto un successone mentre da noi è rimasto sempre in sordina. Per chi non sapesse di cosa si tratti, non è altro che un apparecchietto radio-ricevente che visualizza su di un display LCD il numero di chi ci ha cercati con il telefono. E dopo? E dopo ci tocca cercare un telefono e richiamare il numero visualizzato. E questo è proprio il casino che deve fare Bauer ogni volta che quelli del CTU devono parlagli. Veramente spassose le scene in cui molla l’appostamento e si butta in strada alla ricerca di un telefono pubblico.

Altra tecnologia ormai superata è la stampante ad aghi, nel (vero) telefilm le stampate con i dettagli arrivavano in pochi secondi in questo pilot (come chi ha avuto una stampante del 94 ad aghi sa già) ci vogliono minuti.

E poi a quell’epoca non c’era internet allways-on ed il sistema operativo in voga era Windows 3.x.

Da vedere, specialmente per i geek della tecnologia.

Se invece il pilot venisse girato nel 2008 cosa avremmo potuto vedere?

Ecco una mia personale lista:

- tutti gli agenti con l’iPhone

- le comunicazioni "veloci" sarebbero arrivate a Bauer tramite twitter, magari con l’inserimento (inopportuno) nei discorsi di qualche suo follower burlone

- per scoprire i piani dei terroristi potrà essere sufficiente visitare i loro blog

- tutti i computer con Vista, dove ogni operazione richiedeva conferma e password amministrativa

- le istruzioni per disinnescare la bomba gli saranno inviate tramite un video di youtube

- per cercare informazioni sui terroristi basterà visitare il loro profilo di linkedin, e scoprire così anche il loro network di rivoluzionari

per ora mi fermo, ma questo sarebbe il primo telefilm con contenuti "social".

Cosa manca ai telegiornali di oggi? Link e contesto.

Prendo spunto da ciò che sta succedento in Georgia (nei Caucasi) e da come la notizia sui tumulti venga presentata dai telegiornali nazionali.

A mio parere, viene presentata una notizia a se, senza approfondimento, sempre a mio parere, forse manca anche un giornalista alla Antonia Caprarica (mitici i suoi servizi da Londra) oppure alla Gerardo Greco (capace di analizzare sempre le cose dal lato più nascosto e di presentarle in modo molto sintetico).

Ed è proprio in questi casi che mi manca la "tecnologia" applicata alle cose ormai divenute consuetudine della nostra vita moderna.

Forse qualcosa lo da già il digitale terreste, ma non ho modo di provarlo. Ma sarebbe fantastico se, mentre segui il servizio dalla Georgia, ci fosse un sistema che mi proponga le notizie ed i contenuti contestuali alla notizia.

Nel caso specifico, vi consiglio di guardare il servizio di Report del 3 giugno 2007 in cui si è parlato, all’inizio, di Saddam Ussein, ma puoi si è cercato di capire come è possibile creare una "rivoluzione politica", mandare a casa i "vecchi" amanti della poltrona e delle tradizioni, e mettere al comando giovani con ideali.

E’ proprio il caso della Georgia, in cui un gruppo di giovani, con un leader appena 34enne, sono riusciti a fare destituire la vecchia gestione controllata dalla Russia, e portare il paese verso una vera democrazia.

E’ stata la rivoluzione delle rose.

Ora le cose sono diventata un po’ più complicate, forse perché, come tutti i buoni propositi, in politica per rimanere al comanda è necessario avere delle alleanze, da soli si va poco lontani. (e questa è una cosa triste)

Cmq trovate il servizio Report su qui (veramente consigliato):
http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E1072739,00.html

Fantastico Linux MCE: media center per tutti!

Già conoscevo i progetti LinuxMCE e MythTV, ma dopo aver letto e visto il video da uno degli ultimi post di pollycoke sono rimasto esterefatto.

In pratica, il video di presentazione dell sistema LinuxMCE mi ha lasciato senza parole.

E’ tutto quello che un amante dell’integrazione ama possedere.

Faccio un elenco dei dettagli (dimenticandomi sicuramente qualcosa):

- sistema mediacenter per guardare la tv, registrare i programmi consultare la guida via internet (funzionerà in Italia? a me xmltv ha sempre dato problemi oltre ad una lentezza spaventosa)
- utilizzo di qualsiasi tuner tv (supportato da Linux) sia terreste, digitale, satellitare
- utilizzo dei sistemi payperview (in Italia funzionerà?)
- (sempre) mediacenter per guardare la propria collezione di video ed ascoltare gli mp3 (file musicali in genere)
- integrazione per navigazione internet
- integrazione sistema voip, mentre guardate la tv vi “squilla” a video il telefono
- integrazione con sistema di videosorveglianza (vi avverte anche per cellulare), dove la chicca più bella è la possibilità di poter “parlare” via cellulo a chi vi è entrato in casa intimandolo di uscire!
- utilizzare la maggior parte dei telecomandi a disposizione (il telecomando fiire presente nel video è spettacolare, funzione più o meno come il wiimote)
- possibilità strabiliante tramite twinclient di aver diversi tv sparsi per la casa, dove trasmettere le stesse cose oppure cose diverse!
- controllo delle luci, con possibilità di creare dei layout di visione (difficile da spiegare, meglio il video)
- possibilità di controllare il sistema anche tramite dispositivi portatili

Basta così? In realtà c’è altra roba.

Consigliato guardare il video, è lungo, ma ne vale la pena.

L’indirizzo per Linux MCE: http://linuxmce.com/
Mentre il telecomando giroscopico Fiire lo trovate qui: http://fiire.com/