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iPhone, l’applicazione che non deve mancare sul nostro telefonino Apple

imageE’ passata già una giornata da quando anche in Italia è possibile avere un iphone 3G.

Lascio i commenti sul prodotto a chi l’ha comprato. Sicuramente il classico HW da geek oltre che il fascino che "infonde" ogni prodotto targato Apple.

Ecco che su internet ho scovato l’applicazione che sicuramente ogni possessore di iPhone deve avere installata.

Credo che una volta provata non ne potrebbe più fare a meno.

La foto vi può già dare un’idea sulla qualità dell’applicazione che sfrutta appieno le caratteristiche del vostro melafonino.

Qui trovate il sito del creatore, con istruzioni e video dimostrativo. Il sito è in giapponese. (tradotto con google)

La notizia arriva da TokyoMango.

* sembra che in Giappone l’abaco sia ancora un strumento molto utilizzato ed apprezzato. (da noi un po’ meno)

Chi deve comprare un antivirus? AntiVir lo sa!

Uso ormai da tanto tempo AntiVir dell’Avira, un ottimo antivirus che per uso personale è gratuito. Tra le sue caratteristiche spiccano l’elevato numero di virus, worm ed altri programmi malevoli individuati (anche se con alcuni falsi-positivi) ed una velocità di scansione molto buona, questo è un bene perchè così non appesantisce troppo il computer. (chi ha Norton sa cosa intendo)

Ad ogni aggiornamento, ed oramai sono abituato,  l’antivirus si fa autopubblicità: "essì sono gratis, ma se mi vuoi comprare questo mi fa piacere"
E di aggiornamenti ne arrivano praticamente 1 al giorno.

La pubblicità non invita solo all’acquisto ma pubblicizza la versione "premium" che contiene la protezione mail, l’antispaware ed altre protezioni.

La pubblicità di oggi (trovate l”immagine qui sotto) invita (secondo me) all’acquisto una categoria specifica di utenti.

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Tanto per giocare, provo a fare una analisi sulla "confezione", che sembra richiamare l’attenzione di tutti i signori di 50+ anni che lavorano, probabilmente, in un ambiente professionale (ufficio) o comunque dei professionisti anche autonomi che usano il computer per lavoro (questo è una conseguenza in quanto è praticamente impossibile trovare ancora un lavoro in cui vai vestito elegante e non usi almeno il computer per le email).
Mancano però qualsiasi elemento di "tecnologia" come un telefonino o un portatile. Inoltre il signore ha un espressione come di sollievo e la postura (a me) trasmette un senso di "arrendevolezza" (braccia a penzoloni e spalle basse) a qualcosa che per lui è troppo gravoso o un peso di cui non vuole farsi carico.

Il messaggio che sembra trasparire è: "tu che, magari ci hai provato, ma che alla fine del computer non ci capisci molto e soprattutto hai già beccato un virus, ora ci siamo noi, installa il nostro programma che ti togliamo la fatica di dover pensare alla protezione del tuo computer".

Sarebbe la prima volta che vedo un metodo così su di una "scatola" (anche virtuale) di un antivirus. L’unica scatola con il "faccione" che ricordi è quella del Norton, dove però lì era presente il mitico dottore, antisignano di Giovanni Rana e dei suoi discepoli.

Inoltre, aggiungo io, potrebbe anche essere un modo di vendere di più, puntando ad un pubblico "maturo" e cosciente che per ottenere un "servizio" (la protezione del computer) è necessario pagare (anche se scritto così sembra parli del "pizzo"). Sicuramente un pubblico lontano dalla logica dei "ragazzini" abituati ai p2p dove tutto è gratis. (generalizzando, ovviamente)

Da notare che la versione "Security Suite", in pratica con l’aggiunta dell’antivirus, ha sulla "scatola" un tipo dall’atteggiamento più sgamato, mano in tasto e più giovane. In questo caso il messaggio sembra: "tu che sai quello che vuoi allora prendi noi". (molto più classico)

Cmq se cercato un buon antivirus per il vostro computer di casa vi consiglio l’Antivir di Avira.

Jaiku moribondo… (non sono stato io, spero)

Mentre navigavo, abbastanza, annoiato tra Jaiku alla scoperta di questo “nuovo” sistema ormai nella grande famiglia della grande G (e non è un biscotto, ma si parla di Google, come il cane, battuta difficile che la capiranno in pochi e solo chi conosce Quinta aka Quintarelli) mi è morto tra le mani Jaiku.

Effettivamente dopo il grande richiamo dell’acquisto da parte dei signori di Internet tutti voglio essere su Jaiku (chissà perché?).

E proprio stasera, ecco che mi appare una bella schermata di “high traffic”, troppa gente e server troppo scarsi. (Larry “Page” dove sono i tuoi grid-computer sparsi per mezz’america?)



Visto che di solito in giro si trovano solo le classiche schermate (blu) della morte di winzozz, sicuramente anche la morte (apparente) diventa qualcosa da ricordare.

Dato che (si spera per loro) visto chi sta sopra di loro gli permetta di sfruttare hw molto più potente.

Cmq questo episodio mi ha ricordo la prima volta che mi sono seduto davanti ad un computer con windows 95 di un mio amico.
Mi sono seduto, tocco il mouse ed il sistema di pianta con la classica schermata blu. (era già amore a prima vista)