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Problemi di sospensione con Windows XP, errore API

image Dopo aver aggiornato un computer portando la memoria da 1gb a 2gb, ho scoperto che la funzione di sospensione (o ibernazione) non funzionava più.

Alcune volte il computer non andava in ibernazione, o almeno, partiva la procedura ma si bloccava quasi subito segnalando questo messaggio con un baloon:

Risorse di sistema non sufficienti per completare l’API.

Ravanando un po’ per internet alla fine ho trovato una pagina del supporto Microsoft in cui viene proposta una soluzione.

Si tratta di un problema che affligge sistemi con Windows XP SP2, Tablet PC 2005 e Media Center 2005.

Il problema sembra essere dovuto alla gestione della memoria. Per entrare in ibernazione il gestore energia ha bisogno di una porzione di memoria libera e contigua per effettuare l’operazione. Quando non trova abbastanza spazio interrompe la sospensione e disattiva la gestione. Infatti, una volta apparso l’errore, non troverete più le funzioni di inbernazione. In questi casi, per farle riapparire, siete costretti a riavviare.

Per risolvere il problema dovete scaricare la hotfix fornita da MS, si tratta di pochi kappa, che una volta installati richiedono il riavvio della macchina.

Prima di lanciare la hotfix fate prima un bel backup del sistema, si tratta di una correzione che va a toccare parti vitali del sistema e per questo, in casi rari, potrebbe rovinarvi il sistema. (Windows XP è molto delicato)

Qui trovate la hotfix ed le istruzioni per il suo utilizzo, installatela solo se sieti sicuri di sapere quello che state facendo. (la responsabilità di quello che accade è tutto vostra, la M$ se ne lava le mani)

Il presente di Ubuntu

La nuova release 7.10 di Ubuntu è uscita ormai da diversi oggi.

Io ho aggiornato subito i miei due sistemi alla nuova versione (computer da sviluppo e sistema mythtv), ma qualche problemino mi è rimasto.

Il computer da sviluppo si è aggiornato abbastanza bene, non è stato un processo silent, ma anzi abbastanza terroristico perché ogni tanto (a percentuali a caso di avanzamento) si bloccava tutto con una richiesta di come aggiornare file di configurazione.

Questa cosa sarebbe molto apprezzata nel caso di un aggiornamento di pochi minuti, ma in un upgrade di più di 2 ore, si tratta di qualcosa di traumatico.

Un consiglio agli sviluppatori degli update, la prossima volta cercate di mettere queste richieste o tutte all’inizio o tutte alla fine. Per esempio, data la mail ADSL lenta ho lasciato il computer accesso di notte nella speranza si aggiornasse da solo.
Invece la mattina scopro che era fermo al 70% perché mi doveva chiedere se mantere il file hardware.conf oppure crearne uno nuovo! (*gasp*)

Cmq ora il sistema funziona, Compiz è aggiornato, e ha solo un difetto, che per pigrizia non ho ancora investigato, se creo una nuova sessione Gnome, Compiz non attivare il gestore decorazioni. Selezionandolo a mano e mantenendo la sessione nei successivi login funziona tutto a dovere.

Mentre nel sistema mythtv (kubuntu), è andato tutto bene tranne che sono impazzito più di un’ora per capire come mai non mi funzionava più il mio telecomando infrarossi.
Poi, anche con un po’ di fortuna, ho scoperto che avevano creato una nuova versione del modulo lirc_serial, modulo che gestisce i ricevitori infrarossi seriali, fatta proprio per il mio ricevito fatto a mano.

Infatti mi sono costruito il ricevitore seriale modello Igor Cesko (non sto scerzando, si chiama così), che per le precedenti versioni di Ubuntu dovevo ricompilare il modulo lirc_serial con opzioni specifiche.

Dalla 7.10 invece basta caricare il modulo lirc_serial_igor, sicuramente molto più comodo, ma non sapendolo la cosa è stata traumatica.

Per chi sta ancora impazzendo a far funzione il ricevitore IR seriale, va detto che, per un ragionamento strano di Linux, le porte seriali vengono aperte in esclusiva, e per questo il modulo lirc_serial (oppure lirc_serial_igor) non riesce ad utilizzarle.

Per attivare il modulo lirc_serial_* bisogna prima "disattivare" la porta seriale.

Ho trovato in giro molti modi per fare la stessa cosa, ma devo dire che il sistema migliore è quello di creare una configurazione ad hoc per il modulo stesso.

In /etc/modprobe.d/ trovate tutti i file che vengono utilizzati quando Ubuntu carica un modulo.

Nel caso specifico bisogna creare, in quella cartella, un file con lo stesso nome del modulo, p.e. lirc_serial (oppure lirc_serial_igor dalla 7.10 per la variante Cesko).

Nel file bisogna inserire queste istruzioni:

options lirc_serial irq=4 io=0x3f8
install lirc_serial /bin/setserial /dev/ttyS0 uart none ;\ /sbin/modprobe --ignore-install lirc_serial

Ricordate che è necessario installare l’utilità setserial.

sudo apt-get install setserial

Dovete modificare la prima riga con le impostazioni IRQ e PORTA della vostra porta seriale. Di solito la COM1 ha i parametri che ho postato. (controllate nel BIOS per sicurezza)

Tornando all’upgrade, altra cosa strana, ubuntu si era perso l’hibernate, con il fido aptide ho reinstallato il script, ma rimane un mistero perché me l’abbia tolto. (lo so che non funziona quasi mai)

Ad un mio amico è successa una cosa ancora pesante.

QEmu, per un problema documento, non carica più il sistema operativo. (problema di emulazione di bios)

Netbean non funziona perché bisogna passare alla jdk6. (problemi di schermate nere)

Sulla sua ATI/AMD Compiz funziona peggio di Beryl.

Mentre il futuro di Ubuntu, sicuramente molto promettente, ormai Dell ha cavalcato l’onda del "odio-winzozz e voglio linux", se questa mossa commerciale avrà successo potrebbe portare finalmente a creare un vero concorrente nel monopolio (duopolio?) dei SO.

Intanto ecco il presente di Ubuntu

U’buntu

Tu’bunti

Lu’bunta

Nu’buntiamo

Vu’buntate

Essu’buntano

Gli americani lo chiamerebbero joke, in italiano è solo una "vaccata". :)

Fantastico Linux MCE: media center per tutti!

Già conoscevo i progetti LinuxMCE e MythTV, ma dopo aver letto e visto il video da uno degli ultimi post di pollycoke sono rimasto esterefatto.

In pratica, il video di presentazione dell sistema LinuxMCE mi ha lasciato senza parole.

E’ tutto quello che un amante dell’integrazione ama possedere.

Faccio un elenco dei dettagli (dimenticandomi sicuramente qualcosa):

- sistema mediacenter per guardare la tv, registrare i programmi consultare la guida via internet (funzionerà in Italia? a me xmltv ha sempre dato problemi oltre ad una lentezza spaventosa)
- utilizzo di qualsiasi tuner tv (supportato da Linux) sia terreste, digitale, satellitare
- utilizzo dei sistemi payperview (in Italia funzionerà?)
- (sempre) mediacenter per guardare la propria collezione di video ed ascoltare gli mp3 (file musicali in genere)
- integrazione per navigazione internet
- integrazione sistema voip, mentre guardate la tv vi “squilla” a video il telefono
- integrazione con sistema di videosorveglianza (vi avverte anche per cellulare), dove la chicca più bella è la possibilità di poter “parlare” via cellulo a chi vi è entrato in casa intimandolo di uscire!
- utilizzare la maggior parte dei telecomandi a disposizione (il telecomando fiire presente nel video è spettacolare, funzione più o meno come il wiimote)
- possibilità strabiliante tramite twinclient di aver diversi tv sparsi per la casa, dove trasmettere le stesse cose oppure cose diverse!
- controllo delle luci, con possibilità di creare dei layout di visione (difficile da spiegare, meglio il video)
- possibilità di controllare il sistema anche tramite dispositivi portatili

Basta così? In realtà c’è altra roba.

Consigliato guardare il video, è lungo, ma ne vale la pena.

L’indirizzo per Linux MCE: http://linuxmce.com/
Mentre il telecomando giroscopico Fiire lo trovate qui: http://fiire.com/