La nuova release 7.10 di Ubuntu è uscita ormai da diversi oggi.
Io ho aggiornato subito i miei due sistemi alla nuova versione (computer da sviluppo e sistema mythtv), ma qualche problemino mi è rimasto.
Il computer da sviluppo si è aggiornato abbastanza bene, non è stato un processo silent, ma anzi abbastanza terroristico perché ogni tanto (a percentuali a caso di avanzamento) si bloccava tutto con una richiesta di come aggiornare file di configurazione.
Questa cosa sarebbe molto apprezzata nel caso di un aggiornamento di pochi minuti, ma in un upgrade di più di 2 ore, si tratta di qualcosa di traumatico.
Un consiglio agli sviluppatori degli update, la prossima volta cercate di mettere queste richieste o tutte all’inizio o tutte alla fine. Per esempio, data la mail ADSL lenta ho lasciato il computer accesso di notte nella speranza si aggiornasse da solo.
Invece la mattina scopro che era fermo al 70% perché mi doveva chiedere se mantere il file hardware.conf oppure crearne uno nuovo! (*gasp*)
Cmq ora il sistema funziona, Compiz è aggiornato, e ha solo un difetto, che per pigrizia non ho ancora investigato, se creo una nuova sessione Gnome, Compiz non attivare il gestore decorazioni. Selezionandolo a mano e mantenendo la sessione nei successivi login funziona tutto a dovere.
Mentre nel sistema mythtv (kubuntu), è andato tutto bene tranne che sono impazzito più di un’ora per capire come mai non mi funzionava più il mio telecomando infrarossi.
Poi, anche con un po’ di fortuna, ho scoperto che avevano creato una nuova versione del modulo lirc_serial, modulo che gestisce i ricevitori infrarossi seriali, fatta proprio per il mio ricevito fatto a mano.
Infatti mi sono costruito il ricevitore seriale modello Igor Cesko (non sto scerzando, si chiama così), che per le precedenti versioni di Ubuntu dovevo ricompilare il modulo lirc_serial con opzioni specifiche.
Dalla 7.10 invece basta caricare il modulo lirc_serial_igor, sicuramente molto più comodo, ma non sapendolo la cosa è stata traumatica.
Per chi sta ancora impazzendo a far funzione il ricevitore IR seriale, va detto che, per un ragionamento strano di Linux, le porte seriali vengono aperte in esclusiva, e per questo il modulo lirc_serial (oppure lirc_serial_igor) non riesce ad utilizzarle.
Per attivare il modulo lirc_serial_* bisogna prima "disattivare" la porta seriale.
Ho trovato in giro molti modi per fare la stessa cosa, ma devo dire che il sistema migliore è quello di creare una configurazione ad hoc per il modulo stesso.
In /etc/modprobe.d/ trovate tutti i file che vengono utilizzati quando Ubuntu carica un modulo.
Nel caso specifico bisogna creare, in quella cartella, un file con lo stesso nome del modulo, p.e. lirc_serial (oppure lirc_serial_igor dalla 7.10 per la variante Cesko).
Nel file bisogna inserire queste istruzioni:
options lirc_serial irq=4 io=0x3f8
install lirc_serial /bin/setserial /dev/ttyS0 uart none ;\ /sbin/modprobe --ignore-install lirc_serial
Ricordate che è necessario installare l’utilità setserial.
sudo apt-get install setserial
Dovete modificare la prima riga con le impostazioni IRQ e PORTA della vostra porta seriale. Di solito la COM1 ha i parametri che ho postato. (controllate nel BIOS per sicurezza)
Tornando all’upgrade, altra cosa strana, ubuntu si era perso l’hibernate, con il fido aptide ho reinstallato il script, ma rimane un mistero perché me l’abbia tolto. (lo so che non funziona quasi mai)
Ad un mio amico è successa una cosa ancora pesante.
QEmu, per un problema documento, non carica più il sistema operativo. (problema di emulazione di bios)
Netbean non funziona perché bisogna passare alla jdk6. (problemi di schermate nere)
Sulla sua ATI/AMD Compiz funziona peggio di Beryl.
Mentre il futuro di Ubuntu, sicuramente molto promettente, ormai Dell ha cavalcato l’onda del "odio-winzozz e voglio linux", se questa mossa commerciale avrà successo potrebbe portare finalmente a creare un vero concorrente nel monopolio (duopolio?) dei SO.
Intanto ecco il presente di Ubuntu
U’buntu
Tu’bunti
Lu’bunta
Nu’buntiamo
Vu’buntate
Essu’buntano
Gli americani lo chiamerebbero joke, in italiano è solo una "vaccata". 
Posted: October 31st, 2007 under curiosità, linux, mce, media center, sistemista, ubuntu.
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